La via del Beato Rainaldo da Concorezzo

27 Gennaio 2021 · In evidenza · Ultimo aggiornamento il 27 Gennaio 2021

Progetto “la via del Beato Rainaldo da Concorezzo”

Nel 2021 celebriamo non soltanto il “sommo”, Dante Alighieri, ma anche l’arcivescovo di Ravenna: entrambi morirono nel 1321, a breve distanza nelle stesse terre. Quest’anno è dunque l’anno del Beato Rainaldo da Concorezzo, giurista illuminato che assolse con formula piena i Templari non estorcendo confessioni a mezzo di tortura, ed intendiamo celebrare la nobile figura del presule ravennate, innamorato di San Francesco d’Assisi che ciascuna volta che si recava in visita ad limina Apostolorum desiderava visitare tutti i luoghi francescani: fu lui a consacrare la Cappella delle Stimmate nel Santuario de’ La Verna, per traversare quella via Teutonica chiamata anche “via francescana”.

Pertanto, abbiamo costituito un Comitato Scientifico che consentirà di mappare i luoghi toccati dal santo arcivescovo, figlio di insigni giuristi milanesi, che agli inizi del XIV secolo impiegò un procedimento penale che anticipò di mezzo millennio Cesare Beccaria –che scrisse “Dei delitti e delle pene” nel 1764-.

Rainaldo da Concorezzo ricoprì importanti incarichi istituzionali: “Magister Iuris” a Lodi, Vescovo di Vicenza, Rettore della Romagna ed Arcivescovo di Ravenna. Questa sua attitudine alla diplomazia lo portò ad essere nominato in casi unici, a risolvere questioni diplomatiche assai delicate -in Francia e Scozia sul finire del Duecento-, per essere nominato nel primo decennio del secolo successivo dapprima vescovo di Vicenza e successivamente “Rettore della Romagna”. Quest’incarico lo condusse con entusiasmo e tenacia, promuovendo numerosi sinodi diocesani e, in particolare, nel processo ai Cavalieri del Tempio non impiegò la tortura come mezzo di estorsione delle confessioni. Nel giugno dell’Anno Domini 1311 prosciolse con formula piena i Templari.

Ecco i luoghi della “VIA DEL BEATO RAINALDO DA CONCOREZZO”: Concorezzo, Milano, Lodi, Piacenza, Fiorenzuola d’Arda, Parma, Modena, Bologna, Verona, Vicenza, Argenta, Ravenna, Cesena, Borello, Mercato Saraceno, Sarsina, Valbiano, Montegranelli, Bagno di Romagna, Verghereto, La Verna, Pieve Santo Stefano, Sansepolcro, Citerna, Città di Castello, Pietralunga, Gubbio, Valfabbrica, Assisi, Spello, Foligno, Trevi, Poreta, Spoleto, Ceselli, Arrone, Terni, Stroncone, Greccio, Rieti, Belmonte in Sabina, Torricella in Sabina, Poggio San Lorenzo, Monteleone Sabino, Poggio Moiano, Frasso, Toffia, Fara in Sabina, Canneto di Fara in Sabina, Monterotondo, Monte Sacro, Roma.

Nel 2011 ho realizzato il volume “La soluzione dei Templari” (Arcidosso, Edizioni Effigi) con il patrocinio del Comune di Concorezzo, che è stato il risultato di studi, indagini e ricerche in antichi archivi. Un lungo percorso che ha portato a delineare chiaramente la figura di San Rainaldo da Concorezzo, arcivescovo di Ravenna: ottimo giurista, personalità di altissima levatura e, soprattutto, estremo difensore dei templari. Il “santo” è soprattutto ricordato per il clamoroso esito del processo da lui condotto nel 1311 in cui assolse pienamente i cavalieri imputati, rigettando come prova processuale le confessioni sotto tortura. Processo in cui, addirittura, condannò la tortura come strumento di indagine. Alla presentazione del libro (edito da “Effigi”) intervennero l’assessore alla Cultura, Identità e Tradizione, Mauro Capitanio, don Ercole Gerosa, socio fondatore dell’Archivio Storico di Concorezzo e Chiara Benedetta Rita Varisco, giurista e storica degli Ordini Militari; l’incontro moderato dallo scrittore e giornalista, Fabio Ghezzi. «Questa pubblicazione –commentava l’assessore alla Cultura, Identità e Tradizione, Mauro Capitanio (ora Sindaco di Concorezzo)– oltre a ricordare degnamente la figura di San Rainaldo, arricchisce il patrimonio di testimonianze storiche che stiamo lasciando alla comunità».

Nel settecentennario dalla sua scomparsa verrà attivato il Comitato Beato Rainaldo da Concorezzo per perpetuare la memoria di un insigne giurista, ma soprattutto per creare una rete di Amministrazioni e soprattutto di Attività Commerciali che esplichino l’eccellenza italiana: dalla Lombardia all’Emilia, dalla Romagna al Casentino toscano, dall’Umbria al Lazio.

Alcune studentesse e studenti dei licei hanno elaborato le schede, per la cartellonistica turistica; i discenti leggeranno le stesse rendendole (audiolibri per Librerie per non vedenti) fruibili a non vedenti, le diverse tappe saranno scaricabili da’ LA VIA DEL BEATO RAINALDO DA CONCOREZZO.

Inoltre, sarà possibile leggere dai cartelli, tramite “qr code”, tutte le schede che saranno pubblicate online sui siti delle Istituzioni promotrici: www.accademiadeicavalieri.it, www.laviadeicavalieri.it, www.lionsclubcaratebrianzacavalieri.it e www.uncimonzaebrianza.it (qui gli ipertesti delle diverse attività).