Giardinieri dell’Anima

(Cav. Dr.ssa Chiara Benedetta Rita Varisco, Psicologa)

In occasione della Giornata Nazionale della Psicologia 2025 l’Accademia dei Cavalieri con l’Unione Nazionale dei Cavalieri d’Italia sez. Monza e della Brianza, il Lions Club Carate Brianza Cavalieri e il Lions Club Lombardia Cavalieri di San Maurizio, intende sostenere la promozione della salute e del benessere psicologico anche attraverso webinar, letture, momenti di convivialità in cui psicologi, medici e operatori sanitari incontrano la cittadinanza, si fanno “prossimi”.

Come sottolinea la Presidente del CNOP Maria Antonietta Gulino, la pandemia ha cambiato il modo in cui le persone si rapportano alla psicologia: ha infranto uno stigma, aperto uno spazio di consapevolezza, fatto emergere bisogni psicologici.

Non a caso, l’attenzione sociale della psicologia nell’azione di cura ha attraversato tutto il Novecento, nel 1912 Jacob Levi Moreno giovane studente alla facoltà di Medicina a Vienna (come riferisce lo stesso Moreno nel testo autobiografico “Il profeta dello psicodramma”) ebbe modo di affermare:

«Mentre gli studenti se ne andavano, scelse me tra la folla e mi chiese cosa stessi facendo. Risposi: ‘Beh, dottor Freud, comincio dove voi terminate. Voi incontrate le persone nell’ambiente artificiale del vostro studio. Io le incontro per la strada e nelle case, nel loro ambiente naturale. Voi analizzate i loro sogni. Io do loro il coraggio di continuare a sognare. Voi li analizzate e li scomponete, mentre io li lascio interpretare i propri ruoli conflittuali aiutandoli a rimettere insieme le varie parti».

Negli anni, Moreno ebbe modo, infatti, di sviluppare il concetto di sociatria, intesa come cura della società nelle sue declinazioni educativa, economica e politica.

Ai giorni nostri, in questo spazio che è sia fisico, sia virtuale, saranno il buono, il vero e il bello a condurci in chissà quale luogo remoto dell’anima, in chissà quale giardino per riscoprire con occhi sempre nuovi e stupiti la semplicità della “cura”, l’autenticità del legame dell’essere umano con i cicli della Terra, rispettando le peculiarità di ogni donna e ogni uomo…e far emergere l’identità financo dei luoghi, delle architetture, di ciò che abbiamo ereditato, con i loro valori, significati e simboli.

«Dimmi, o luna: a che vale al pastor la sua vita, la vostra vita a voi?

Dimmi: ove tende questo vagar mio breve, il tuo corso immortale?»

(Giacomo Leopardi, Canti, XXIII Canto Notturno di un pastore errante dell’Asia)